Torna alla homepage

 
Gruppo Contatti Media Foto Edicola Fansclub Guestbook Links

menu_orizzontale

 
 





La P.C.T.

Le parole si trovano a fatica, come sempre.

Sono i casi della musica.
Senza ragione una schitarrata casalinga esplode,diventa
gruppo e voglia di palco, ingloba persone e gusti musicali,
si ridimensiona, si deprime e di colpo si stabilizza.
Immediata presa di coscienza. Repertorio naturale: folk-rock,
come già quattro dei sei rimasti avevano provato a fare
qualche anno prima. Solo che adesso si inizia a suonare
in giro, a far ballare la gente, a riconoscere le facce nel pubblico.

E ci si diverte, come sempre.

(Primavera '03 - primi concerti)

 
 

Nata nell’autunno del 2002, la P.C.T. propone un repertorio folk, mescolando cover di ispirazione cantautorale, brani popolari e proprie composizioni.

Le esperienze musicali passate dei componenti del gruppo (jazz, rock, folk, classica) si fondono in un'identità che privilegia gli incastri ritmici, l’attenzione agli arrangiamenti e le soluzioni improvvisative, senza dimenticare la voglia di far ballare.

A partire da marzo 2003 la P.C.T. ha accumulato un'ottima esperienza live con, ad oggi, un centinaio di esibizioni in locali, feste popolari ed in occasione di rassegne e concorsi musicali.

Dopo aver vinto alcuni concorsi locali tra il 2004 ed il 2006, ed aver partecipato ad importanti rassegne nazionali (Pane&Rock - Lubriano, 2005; Buskers Festival – Ferrara, 2005; Festa degli Artisti di Strada - Pieve Vergonte, 2006), nell'estate 2007 la formazione realizza un EP in studio, contenente quattro brani di propria composizione.

Con due di questi brani (Saltapicchio e Per una Volta) nel 2008 la P.C.T. giunge ad un passo dall’esibirsi sul mega-palco del concerto del Primo Maggio, a Roma, essendo risultata uno dei due gruppi selezionati per la Lombardia.

Materiali


Scheda tecnica (non disponibile - in aggiornamento)

Biografia uso stampa (non disponibile - in aggiornamento)


Logo* Scarica

Locandina ufficiale* Scarica


Archivio locandine storiche Scarica





* graphic Paolo Proserpio